Se, come me, parlate spesso con politici di sinistra, vi sarà capitato di esporre loro un qualche vostro problema, e di aver sentito la loro risposta classica: “non è questo il problema”.
Per esempio, magari siete una donna, andate a spiegargli che vi sentite insicure ad andare in giro di notte per la città da sole, e vi sentite rispondere “Non è questo il problema: il 73,21% delle violenze contro le donne avviene in famiglia”. - Il politico di sinistra ha sempre una statistica da tirar fuori, anche se è incapace di fare una somma e una divisione.
Oppure, siete preoccupati perchè avete sentito che ci sono pedofili che hanno molestato bambini in un parco, e la risposta è “Non è questo il problema: l’82,12% degli abusi sui bambini è fatto da parenti.”
E così via. Se siete come me, prima o poi vi stufate di queste risposte, che denotano in generale supponenza e nello specifico ignoranza.
Se io sono un cittadino e vado da un politico a dirgli “ho un problema”, il politico NON PUO’ rispondere “non è questo il problema”. Un cittadino sa perfettamente qual è il suo problema, visto che ci sbatte la faccia tutti i giorni, e l’ultima cosa che vuole sentire è un politico idiota che tira fuori una statistica fatta a baccello per sostenere una tesi insostenibile.
Il politico non deve discutere il problema, deve proporre la soluzione. E la soluzione si caratterizza come “soluzione” e non come “minchiata pensata sul momento” grazie al fatto che il problema sparisce. Ripeto: una soluzione prevede che il problema per cui è stata pensato venga risolto e sparisca; altrimenti non è una soluzione.
Poi, sarebbe anche ora che qualcuno spiegasse ai politici che una statistica serve a capire dove sono i problemi, non a giocare con le parole. Mettere insieme – ad esempio – un’aggressione in strada e una violenza domestica è, statisticamente parlando, l’equivalente di sommare pere e zucchine.
Per esempio, io non sono preoccupato dei dati sulle violenze domestiche contro i bambini, perchè conosco tutte le persone che sono vicine a mio figlio e so che tipo di persone sono. E’ un fatto che posso tenere personalmente sotto controllo, su cui posso essere parte attiva. Mentre sono molto preoccupato di sentire che un pedofilo da fastidio a un bambino nel parco: lì non posso esserci sempre, e quindi è lì che chiedo al politico una soluzione.
La prossima volta che parlate con un personaggio impegnato in politica, esponetegli un vostro problema – un problema vero, non una cosa come la guerra nel Darfur o il riscaldamento globale. Ascoltate la risposta che vi da. E’ un ottimo criterio per scegliere chi votare alle prossime elezioni.
giovedì 12 agosto 2010
mercoledì 11 agosto 2010
Libertà di informazione
Nei paesi civili nessuno potrebbe supporre che giornali democratici, anglosassoni, possano richiedere la censura di notizie.
Queste cose avvengono solo in paesi del terzo mondo come l'Italia.
Se ci credete.......
Altrimenti leggete qui.
In pratica, il Washington Post (non Libero) stanno chiedendo di "segare" Wikileaks e il suo autore, mettendolo sotto processo, perchè mette a rischio le operazioni militari in Afghanistan. Anzi, i Talebani hanno dichiarato che stanno usando i file rilasciati da Wikileaks per scovare e uccidere gli afgani che collaborano con la NATO.
Che risultato fantastico della libertà di informazione.
Comunque, invito tutti i signori che vanno in giro con un post-it addosso a leggersi l'articolo. Potrebbe fargli venire il sano dubbio di essere semplicemente degli idioti, e non difensori della democrazia.
Queste cose avvengono solo in paesi del terzo mondo come l'Italia.
Se ci credete.......
Altrimenti leggete qui.
In pratica, il Washington Post (non Libero) stanno chiedendo di "segare" Wikileaks e il suo autore, mettendolo sotto processo, perchè mette a rischio le operazioni militari in Afghanistan. Anzi, i Talebani hanno dichiarato che stanno usando i file rilasciati da Wikileaks per scovare e uccidere gli afgani che collaborano con la NATO.
Che risultato fantastico della libertà di informazione.
Comunque, invito tutti i signori che vanno in giro con un post-it addosso a leggersi l'articolo. Potrebbe fargli venire il sano dubbio di essere semplicemente degli idioti, e non difensori della democrazia.
lunedì 9 agosto 2010
Queste cose accadono solo in Italia
Allora, è successa una cosa gravissima.
Il Primo Ministro ha detto che i rom irregolari o che commettono delitti devono essere cacciati dal territorio italiano. In Francia sono preoccupatissimi per l'ondata di rom irregolari che si potrebbero riversare nel paese.
Una cosa che dovrebbe generare l'unanime condanna contro il Primo Ministro dell'Italia, per questo atto chiaramente di stampo razzista, indegno di una destra moderna, civile ed europea.
Tutta la sinistra italiana dovrebbe mobilitarsi.
....
Ci avete creduto? Beh, era QUASI vero.
Ho solo scambiato l'Italia con la Francia.
Il Primo Ministro ha detto che i rom irregolari o che commettono delitti devono essere cacciati dal territorio italiano. In Francia sono preoccupatissimi per l'ondata di rom irregolari che si potrebbero riversare nel paese.
Una cosa che dovrebbe generare l'unanime condanna contro il Primo Ministro dell'Italia, per questo atto chiaramente di stampo razzista, indegno di una destra moderna, civile ed europea.
Tutta la sinistra italiana dovrebbe mobilitarsi.
....
Ci avete creduto? Beh, era QUASI vero.
Ho solo scambiato l'Italia con la Francia.
mercoledì 4 agosto 2010
You know politica estera?
Facciamo un gioco. Domani si va al voto, e il PD si candida per sostituire Berlusconi eccetera eccetera eccetera.
Qualcuno mi racconta per favore qual è il programma di POLITICA ESTERA del PD? A parte, intendo, recuperare tutti i rapporti di qualsiasi organizzazione che dica che l'Italia fa schifo e fare sì con la testa, intendo.
Non si sente UNA parola su che cosa dovrebbe fare l'Italia nel mondo. NON semplicemente in Europa: nel mondo. Per dire, siamo immersi nel mare Mediterraneo e abbiamo di fronte un intero continente (l'Africa) dove va fatto di tutto, e non c'è uno straccio di parola sull'argomento da parte del PD. Questo mentre la Cina si sta insediando stabilmente da quelle parti, fornendo infrastrutture, autoveicoli, eccetera eccetera eccetera.
Manca uno straccio di visione che agganci gli interessi e i vantaggi geografici del paese con una politica estera e di difesa coerente. Dell'Africa si parla solo quando arriva da queste parti - ossia quando si parla di immigrazione - poi il PD sembra completamente dimenticarsene.
La visione di tanti nel centrosinistra è "invadeteci e annetteteci". Passare ad altri l'onere del governo. Ricorrere allo straniero per sconfiggere l'avversario politico locale. Roba che è pure vecchia, ed è stata inventata pure dai preti (chiedere ai Longobardi come è andata la storia).
Poi ti stupisci che vince un ex venditore di tappeti con la mania delle belle donne.
Qualcuno mi racconta per favore qual è il programma di POLITICA ESTERA del PD? A parte, intendo, recuperare tutti i rapporti di qualsiasi organizzazione che dica che l'Italia fa schifo e fare sì con la testa, intendo.
Non si sente UNA parola su che cosa dovrebbe fare l'Italia nel mondo. NON semplicemente in Europa: nel mondo. Per dire, siamo immersi nel mare Mediterraneo e abbiamo di fronte un intero continente (l'Africa) dove va fatto di tutto, e non c'è uno straccio di parola sull'argomento da parte del PD. Questo mentre la Cina si sta insediando stabilmente da quelle parti, fornendo infrastrutture, autoveicoli, eccetera eccetera eccetera.
Manca uno straccio di visione che agganci gli interessi e i vantaggi geografici del paese con una politica estera e di difesa coerente. Dell'Africa si parla solo quando arriva da queste parti - ossia quando si parla di immigrazione - poi il PD sembra completamente dimenticarsene.
La visione di tanti nel centrosinistra è "invadeteci e annetteteci". Passare ad altri l'onere del governo. Ricorrere allo straniero per sconfiggere l'avversario politico locale. Roba che è pure vecchia, ed è stata inventata pure dai preti (chiedere ai Longobardi come è andata la storia).
Poi ti stupisci che vince un ex venditore di tappeti con la mania delle belle donne.
venerdì 30 luglio 2010
Mistero buffo
E' quello della P3. Già l'idea di questa "associazione segreta" pericolosissima per la democrazia fatta di tre (3) persone, dovrebbe far capire di che cosa stiamo parlando. In pratica, questi tre dovrebbero essere in grado di sovvertire l'ordine democratico, tuttavia vengono arrestati e buttati in galera come ladri di polli.
Non che la P2 fosse più seria: ossia, ti dipingono come una specie di Spectre una cosa che rilascia le ricevute di iscrizione come fosse una bocciofila; dovrebbero leggersi "La luna è una severa maestra" per sapere come si organizza un complotto....
Comunque, qui si parla di P3, non di P2. E qui si ride anche di più.
Perchè non c'è NIENTE. La polizia registra ore e ore di telefonate, e non trova NIENTE; la Banca d'Italia commissaria la banca di Verdini, e trova qualche operazione irregolare. Poi qualche operazione per qualche centinaia di migliaia di euro: a me fanno impressione, ma stiamo parlando di una banca. Sono briciole.
Infatti, l'unica cosa di cui li riescono ad accusare è di violazione della legge Anselmi. E cosa dice questa legge?
La legge è qui:
http://www.italgiure.giustizia.it/nir/lexs/1982/lexs_281433.html
Questa è la legge che avrebbero violato i Pitre. A me sembra davvero poco per rappresentare un pericolo per la democrazia.
Non che la P2 fosse più seria: ossia, ti dipingono come una specie di Spectre una cosa che rilascia le ricevute di iscrizione come fosse una bocciofila; dovrebbero leggersi "La luna è una severa maestra" per sapere come si organizza un complotto....
Comunque, qui si parla di P3, non di P2. E qui si ride anche di più.
Perchè non c'è NIENTE. La polizia registra ore e ore di telefonate, e non trova NIENTE; la Banca d'Italia commissaria la banca di Verdini, e trova qualche operazione irregolare. Poi qualche operazione per qualche centinaia di migliaia di euro: a me fanno impressione, ma stiamo parlando di una banca. Sono briciole.
Infatti, l'unica cosa di cui li riescono ad accusare è di violazione della legge Anselmi. E cosa dice questa legge?
La legge è qui:
http://www.italgiure.giustizia.it/nir/lexs/1982/lexs_281433.html
Questa è la legge che avrebbero violato i Pitre. A me sembra davvero poco per rappresentare un pericolo per la democrazia.
martedì 27 luglio 2010
Meritocrazia, the british way
Periodicamente gli affascinanti anglofoni de' noartri ci allietano con spiegazioni su come l'Italia sia un paese dove il merito non è premiato, e come invece i paesi anglosassoni siano così meritocratici e belli e buoni e le donne siano tutte bellissime e gli uomini tutti bravissimi.
'nzomma, un paradiso.
Ora c'è l'affascinante notizia di un simpatico signore che, dopo aver causato una perdita da 32 MILIARDI di sterline alla sua compagnia, si dimette con una buonuscita modesta: solo UN milione di sterline. Soldi per le spesucce, insomma. E si tiene anche 10 milioni di sterline del fondo pensione.
Dove succede tutto ciò? Nella corruttissima e schifosissima Italia?
Risposta sbagliata! Leggete qui e ridete.
'nzomma, un paradiso.
Ora c'è l'affascinante notizia di un simpatico signore che, dopo aver causato una perdita da 32 MILIARDI di sterline alla sua compagnia, si dimette con una buonuscita modesta: solo UN milione di sterline. Soldi per le spesucce, insomma. E si tiene anche 10 milioni di sterline del fondo pensione.
Dove succede tutto ciò? Nella corruttissima e schifosissima Italia?
Risposta sbagliata! Leggete qui e ridete.
mercoledì 21 luglio 2010
Montanelli?
Parlando con un collega molto di sinistra e molto alternativo, è uscita l'idea che Montanelli sia una specie di figura di riferimento.
Non Quirino Montanelli, oscura figura di riformatore delle valli appenniniche, noto per i suoi studi sulla condizione dei costruttori di seggiole: no, proprio Indro Montanelli, già colonna del Corriere della Sera, poi fondatore e direttore del Giornale eccetera eccetera.
Ora. Io ho letto Montanelli per dieci anni, dai 15 ai 25 più o meno. Quindi parliamo di un periodo che va dal 1985 al 1995. E leggevo anche Repubblica. Quindi SO cosa diceva Repubblica nel periodo, e SO cosa diceva Montanelli.
Montanelli era COSTANTEMENTE all'opposto di qualsiasi proposta del mondo della sinistra. QUALSIASI. E il suo giornale e i suoi giornalisti ne erano i più feroci alfieri.
Tanto per fare un esempio
- energia nucleare: Montanelli era FEROCEMENTE a favore. Non a caso per lui scriveva uno come Mario Silvestri.
- droga: Montanelli era un fortissimo sponsor di Muccioli.
- P2: Montanelli la considerava la peggiore bufala del mondo, come in generale tutto il complottismo sulle varie stragi. Uno dei suoi giornalisti era risultato perfino iscritto.
- legge Basaglia sui manicomi. Montanelli la considevara questa sì una follia, ed pubblicava regolarmente le lettere dei poveracci che si trovavano a dover gestire i familiari malati di mente - cosa che, stranamente, Repubblica non faceva mai
- Berlusconi. Montanelli lo considerava uno straordinario imprenditore, e con lui i rapporti furono sempre ottimi, finchè non avvenne la discesa in politica del Berlusconi. Comunque, Montanelli difese le TV private per ANNI dagli attacchi della sinistra.
Tutto questo tanto per andare a memoria. Si può parlare di politica estera, di politica interna, di politica economica, di quello che vi pare: Montanelli era a sostenere idee OPPOSTE a quelle della sinistra alternativa. Non diverse: OPPOSTE.
E questo sarebbe il modello della sinistra?
Non Quirino Montanelli, oscura figura di riformatore delle valli appenniniche, noto per i suoi studi sulla condizione dei costruttori di seggiole: no, proprio Indro Montanelli, già colonna del Corriere della Sera, poi fondatore e direttore del Giornale eccetera eccetera.
Ora. Io ho letto Montanelli per dieci anni, dai 15 ai 25 più o meno. Quindi parliamo di un periodo che va dal 1985 al 1995. E leggevo anche Repubblica. Quindi SO cosa diceva Repubblica nel periodo, e SO cosa diceva Montanelli.
Montanelli era COSTANTEMENTE all'opposto di qualsiasi proposta del mondo della sinistra. QUALSIASI. E il suo giornale e i suoi giornalisti ne erano i più feroci alfieri.
Tanto per fare un esempio
- energia nucleare: Montanelli era FEROCEMENTE a favore. Non a caso per lui scriveva uno come Mario Silvestri.
- droga: Montanelli era un fortissimo sponsor di Muccioli.
- P2: Montanelli la considerava la peggiore bufala del mondo, come in generale tutto il complottismo sulle varie stragi. Uno dei suoi giornalisti era risultato perfino iscritto.
- legge Basaglia sui manicomi. Montanelli la considevara questa sì una follia, ed pubblicava regolarmente le lettere dei poveracci che si trovavano a dover gestire i familiari malati di mente - cosa che, stranamente, Repubblica non faceva mai
- Berlusconi. Montanelli lo considerava uno straordinario imprenditore, e con lui i rapporti furono sempre ottimi, finchè non avvenne la discesa in politica del Berlusconi. Comunque, Montanelli difese le TV private per ANNI dagli attacchi della sinistra.
Tutto questo tanto per andare a memoria. Si può parlare di politica estera, di politica interna, di politica economica, di quello che vi pare: Montanelli era a sostenere idee OPPOSTE a quelle della sinistra alternativa. Non diverse: OPPOSTE.
E questo sarebbe il modello della sinistra?
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